In ottobre il fogliame inizia a mutare la colorazione assumendo le tipiche tinte autunnali; con l’accorciamento del giorno, il flusso della linfa comincia gradual­mente a rallentare fino a interrompersi e le piante entrano nel sonno biologico. Ma l’autunno offre anche le ultime piace­voli fioriture e un ricco raccolto; numero­si lavori sono da svolgere nel corso del mese per assicurarsi vitalità e colore sia in inverno che poi, quando tornerà la bella stagione.

giovedì 6 ottobre 2022

Semina: piante annuali da mettere a dimora a fine in­verno. AlPaperto: aubrezia, bocca di leone, calendula, campanula dei Carpazi, campanula medium, cineraria marittima.

Trapianto e piantagioni: bulbi di arum italicum, geranio tuberoso, calla, ciclami­no, oxalis, bucaneve, allium, giglio bianco, fresia, fritillaria, anemoni, scilla, muscari, chionodoxa, ixia, crocus, colvilli, ranunco­li, iris, narcisi, giacinti, amarilli, tulipani. Rinvasare le piante d’appartamento e azalee.

Potatura: alberi e arbusti che hanno terminato la fioritura; more.

Lavo­ri: prelevare, selezionare e riporre i bulbi (dalia, gladiolo, ecc) asciutti e puliti.

Semina: a dimora all’aperto lattuga da taglio e da cogliere, spinacio, valeriana, fava, pisello, cicoria, prezze­molo, rapa, rucola.

Trapianto e pianta­gione: cipolla da semenzaio; piantagione all’aperto: aglio.

Lavori: concimare con letame le aiuole destinate a ospitare le prossime semine e trapianti. Imbianchire cardo, indivia riccia e scarola, radicchio.

Trapianto e piantagione: nuovi impianti di piccoli frutti e fragola rifio­rente.

Lavori: lavorare il terreno, effet­tuando la concimazione. Dove necessario distribuire la pacciamatura.

Tosare l’erba con meno frequenza e a 4-5 cm di altezza; annaffiare solo se necessario. Se occorre eseguire un trat­tamento con solfato ferroso. Anche in questo mese si possono seminare con successo nuovi tappeti erbosi. I rigori invernali favoriranno un lento ma progressivo sviluppo dell’apparato radicale e in tal modo nella primavera successiva il tappeto erboso sarà in gra­do di dare i migliori risultati.

Nell'orto: basilico, bietola da coste e da orto, cardo, carota, cavoli (cavolfiore, broccolo, cappuccio, di bruxelles, verza), fagiolo, fagiolino, indivia riccia, lattughe (romana, cappuccio, da taglio), melan­zana, peperone, pomodoro, porro, prez­zemolo, radicchio (di chioggia, di treviso, da taglio, da cogliere, pan di zucchero), scarola, ravanello, spinacio, sedano, va­leriana, zucchino, zucca.

Nel frutteto: arancia, kaki, castagna, fico, lampone, limone, mela, melagrana, noce, oliva, pera, pesca, uva.

Piante aromatiche e officinali: basilico, genziana, ginepro, malva, prezzemolo.

Il momento giusto per la vendemmia

La raccolta va iniziata non troppo presto al mattino, in modo che il sole asciughi l'umidità presente sui grappoli.

Va evitato quindi di raccogliere l'uva quando è bagnata dalla pioggia, dalla nebbia o dalla rugiada in quanto si ot­terrebbero mosti diluiti. Sono da evitare anche le ore più calde perché si favori­rebbe l’avvio alle fermentazioni.

Alla raccolta il grappolo va pulito con corrette forbici ben affilate da tutti gli acini guasti, secchi o ammuffiti e dalle parti secche, marce o sporche. L’uva raccolta va posta in contenitori trafo­rati per il trasporto nei locali della vi­nificazione.

La vendemmia andrebbe eseguita in Luna Calante. Se la raccolta prosegue a lungo e la pigiatura è stata fatta all’i­nizio della Luna Crescente, dopo 2-3 giorni avrà inizio una fermentazione tumultuosa che durerà 3 o 4 giorni. Il tutto sarà più veloce se compiuto entro il Primo Quarto di Luna.

La fermentazione dovrebbe compiersi in Luna Crescente; in questa maniera si potranno ottenere vini limpidi con pochi residui. Al contrario, la fermenta­zione fatta in Luna Calante produrrà vini più sporchi e torbidi, difficili da filtrare.

Consigli per l'imbottigliamento dei vini

Luna Nuova (nera): non consigliabile per lavorare e imbottigliare nessun tipo di vino.

Primo Quarto o Luna Crescente (gob­ba a ponente): periodo per ottenere vini più frizzanti.

Luna Vecchia o Piena (bianca): perio­do più favorevole per tutti i tipi di vino.

Ultimo Quarto o Luna Calante (gobba a levante): periodo per i vini da invec­chiamento e vini dolci.

Febbraio-Marzo: mesi più adatti per i vini dolci.

Marzo-Aprile-Maggio: mesi più favo­revoli peri vini normali.

Seconda metà di Agosto e prima metà di Settembre: periodo favorevole per vini d’invecchiamento.

 


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